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Convento di San Tommaso
Il Convento di San Tommaso di Villa è il convento adiacente alla Chiesa di San Tommaso descritta da D.H Lawrence nel capitolo "La filatrice e i frati" in "Crepuscolo in Italia". Egli descrive così il panorama che si gode dal suo sagrato: "...era una piattaforma sospesa nella luce. Appena sotto in una confusione di tegole, i tetti del villaggio oltre i quali, più in basso l'acqua azzurrina del lago; ancora oltre, davanti ai miei occhi, contro il mio petto, la chiara luminosa neve della montagna al di là del lago, al mio stesso livello in apparenza, nella relatà molto più in alto"...."dietro la chiesa la terra si alza in una ripida curva; ma quel terrazzo di San Tommaso è stato calato dal cielo, e non tocca il mondo".
Oggi il Convento di San Tommaso è sede del Centro Europeo.
Il Convento di San Tommaso ospiterà le sessioni parallele del simposio.
Sala Castellani
La Sala Castellani è il nome odierno del teatro descritto da D.H. Lawrence nel capitolo "Il Teatro" di "Crepuscolo in Italia".
Le opere di ristrutturazione, che si sono succedute negli anni, hanno visto trasformare completamente lo spazio interno, diventato un cinema prima e la moderna sala conferenze che possiamo vedere oggi.
L'esterno è rimasto inalterato dall'epoca in cui lo frequentò Lawrence.
La Sala Castellani ospiterà le sessioni plenarie del simposio.
La distanza tra le due sedi del simposio è di circa 700 metri da percorrere a piedi. Rappresenta una bellissima passeggiata nel mondo gargnanese di Lawrence così descritta da lui stesso: "Poi, un altro giorno, trovai una scala coi gradini tutti spezzati, pieni edi erbacce che crescevano tra le fessure della pietra spezzata, col muro dalla parte dell'ombra ricoperto di capelvenere." ... "andai su di corsa, ed ecco che all'improvviso, come per miracolo mi trovai di colpo sul sagrato del mio San Tommaso, immerso in un sole accecante".